Due diligence

I processi di due diligence sono finalizzati alla valutazione di singoli crediti o portafogli di crediti.

L’attività viene svolta con modalità differenziate in funzione della tipologia di asset in esame (ipotecari/chirografari) e del relativo status (crediti non performing/sub-performing/performing) coinvolgendo analisti, loan manager, legali e periti immobiliari, in un processo che comprende le seguenti fasi:

Analisi statistica

  1. Crediti secured: estrapolazione di un campione rappresentativo del portafoglio da analizzare per impostare le successive attività operative.
  2. Crediti unsecured: stima del cash-flow atteso e del relativo timing, attraverso l’applicazione di modelli di analisi basati sulle curve di recupero più appropriate al portafoglio.

Data Room

  1. Crediti secured: esame della documentazione relativa ad ogni singola posizione e caricamento delle informazioni rilevanti ai fini della successiva stima del recupero all’interno del sistema gestionale.
  2. Crediti unsecured: verifica a campione delle informazioni trasmesse in formato elettronico e controllo delle caratteristiche dei fascicoli.

Valutazione di garanzie ed altri dati a supporto

Il caricamento delle informazioni avvia i processi collaterali di valutazione, che riguardano - a seconda del tipo di portafoglio in esame - asset immobiliari, informazioni commerciali e/o investigazioni reddituali o finalizzate alla verifica della rintracciabilità delle controparti.

Cash Flow e Pricing

  1. Crediti secured: redazione di un business plan puntuale per ciascuna posizione analizzata (stima dell’incasso, delle spese e della relativa tempistica) ; i business plan redatti dai gestori sono comparati con quelli generati da complessi algoritmi matematici costruiti sulla base dei processi di valutazione condotti negli anni e costantemente aggiornati in funzione delle condizioni di mercato.
  2. Crediti unsecured: adeguamento delle stime statistiche preliminari sulla base dei risultati dell’attività in data-room e degli approfondimenti collaterali, del cash-flow atteso e del relativo timing, attraverso l’applicazione di modelli di analisi basati sulle curve di recupero più appropriate al portafoglio.

La stima del cash-flow rappresenta la condizione per la determinazione del possibile valore del portafoglio, in funzione di assunzioni che vengono condivise con le mandanti.